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Una vita dedicata all'Hammond
Da una grande passione è nata una professione

Grande appassionato di musica e fan dell'organo Hammond sin da ragazzo, Silvio Della Mattia ne diviene, nel corso degli anni, anche uno dei più profondi e apprezzati conoscitori.
Dotato di un'eccezionale abilità tecnica e di grande esperienza elettro-meccanica, è uno dei punti di riferimento in Italia e all'estero del variegato mondo Hammond, quando si tratta di riportare in perfetta efficienza questi gloriosi strumenti dal suono inimitabile.

Hammond rimessi a nuovo

Motori, ingranaggi, ruote foniche, trasformatori, preamplificatori e amplificatori, valvole termoioniche, tablet, drawbar, tasti ecc.: l'organo elettromagnetico Hammond è uno strumento sorprendentemente complesso nella sua semplicità, che unisce micro-meccanica a elettronica, raffinata ebanisteria per regalare quell'inconfondibile timbro che entusiasma tanto chi lo ascolta quanto chi lo suona. L'inventore di questo strumento, Laurens Hammond, era certamente un genio. Nato nel 1895 a Evanstone (Illinois), a 14 aveva già progettato un cambio automatico per automobile e nel 1934 depositò la domanda di brevetto per un organo elettronico la cui generazione del suono avveniva mediante una cosiddetta ruota fonica (tonewheel). Era nato il primo organo Hammond, capostipite di una generazione che ha affascinato i più bei nomi del jazz e del rock e di tutta la musica in genere.

 
 

Leslie ricondizionati

Il Leslie è da sempre un binomio quasi insostituibile dell’organo Hammond. Inventato e progettato da Don Leslie alla fine degli anni ’30 del secolo scorso vede la luce nel 1940, il cabinet in legno alloggia all’interno un amplificatore valvolare, un woofer, un driver e un sistema di convogliatori sia per le frequenze basse che per le alte azionati da una coppia di motori, creando l’effetto Doppler. Eccezionale nella sua semplicità, deve il suo successo alla particolare timbrica e all’ottima affidabilità anche facendone un uso particolarmente intenso e in ogni condizione. Da allora sono stati realizzati decine di modelli di Leslie sia a valvole che a transistor, i più famosi e ancora oggi i più richiesti sono i modelli 122/147/142/145/251, con e senza riverbero, meno conosciuti ma altrettanto validi sono i 45/47/22H/ecc. e i modelli 760/770/900 ecc. con amplificazione a transistor.

Tornado Speaker: ben più di un'alternativa

I più famosi amplificatori o, per meglio dire, diffusori acustici rotanti amplificati per organo sono i rinomati Leslie, tanto che questo nome è diventato sinonimo di diffusore rotante (rotor speaker). Il Leslie sfrutta l'effetto Doppler provocato dalla rotazione di alcune parti all'interno del cabinet per produrre un suono vibrato estremamente gradevole. Il Leslie però è parecchio ingombrante e pesante, il che può diventare scomodo quando lo si utilizza in tournée, inoltre si può rischiare di rovinare la pregevole impiallacciatura in legno. Da qui l'idea di produrre un diffusore rotante per organo che fosse contemporaneamente potente e compatto, fedele e robusto. Insomma, che riunisse in sé qualità in antitesi tra loro. Una sfida persa in partenza? Niente affatto. Con una buona dose di coraggio, centinaia di ore di prove, misure e verifiche con componenti diversi, sedute di ascolto ipercritiche, migliaia di euro e ore di sonno perse, ecco prendere forma Tornado. Un cabinet molto compatto, molto potente e dinamico, pilotato da un amplificatore a valvole oppure con sistema “solid-state”, esalta le caratteristiche timbriche dell’organo. Costruito a mano per durare e per convincere anche i più scettici, Tornado aspetta solo di essere messo alla prova.